LA CASA DI MICOL - INCOLMABILE....

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10 settembre 2012

DI CHE COLORE SONO LE NUVOLE?




Non tutti posseggono il dono di "vedere".
Vedere oltre le barriere della superficialità
e dell'orgoglio.
Lo spettro dei colori (aurea) che vibra
dentro e fuori ogni fonte di vita.

Micol



04 aprile 2012

MURO




WALL
 DANIELA SULAS





Una volta divisa a metà 
solo una delle due di me
è sopravvissuta 
soverchiando 
all'altra la docile natura

Micol





29 marzo 2012

NUVOLE DI SCHIENA


Foto: Maria Fernanda VERON


Mostra la schiena mai le tue stagioni

le vertebre si fanno giudicare

dal dito che le suona
 
Mostra la schiena mai il tuo volto

che si ricordi di te la primavera 

o di nuvole la scena.
Micol
... my Angel




Image: www.veronfernanda.com/Home.html




leggimi anche su: Parole di Traverso      Image and video hosting by TinyPic


20 gennaio 2012

GRAZIE DEI FIOR





L'incontro è stato fissato. Sono in ritardo sulla tabella di marcia (non avrei voluto, ma è proprio quando vorresti essere puntuale che ciò non accade), tu già che mi tempesti di sms: "Sei partita da casa?" "Allora sei già in viaggio?" Percepisco la tua ansia e sorrido mentre rispondo: "Sarò in ritardo, appena in macchina ti avviso!"

La strada mi sembra interminabile, non è una giornata buona dal punto di vista climatico, ma io ho il sole dentro.

La musica alla radio fa compagnia ai miei pensieri, sono silenziosa. Non so cosa sto pensando esattamente, il traffico mi distrae e perdo il filo in confusione dentro la mia testa.

Ti conosco da tanti anni, non credo che verrà fuori il mio lato introverso... la confidenza c'è, l'affetto pure, sarò al sicuro.

Attraversata la città si continua per la residenza che ti ospita. La tua preoccupazione (hai paura che mi perda per strada e non riesca a raggiungerti) mi fa raggiungere con un altro sms, sento che arriva ma sono in macchina, non posso rispondere e poi sono a due passi da te.

Ti squillo al cell.

Mi rispondi con un "Pronto!" che si spegne con l'ansia e io ti dico: "Scendi di sotto per abbracciarmi?" Tu ribatti con gioia... "Noooo! Ma sei qui?" - "Si, sono qui, ma se volevi parlarmi al telefono rimanevo a casa! - Chiudi e vieni giù?!"

... e in un attimo ti vedo uscire dal portone, una luce t'insegue illuminando la tua figura bellissima e sento il mio corpo attraversare la sottile pellicola del sogno fattosi realtà.




L'ABBRACCIO






Come si fa a distinguere il sogno dalla realtà?

Allungando la mano, incontrare l'altra mano, stringerla, guardarsi negli occhi, RICONOSCERSI.

Godere del sorriso di chi abbiamo davanti e Lei FINALMENTE  E' tra le mie braccia.

Un abbraccio forte e pieno di tenerezza.

Dopo sette anni di messaggi, mail, incontri in notturna in chat, telefonate chilometriche, dediche, risate, lacrime, confidenze e anche assenze più o meno lunghe, abbiamo realizzato il nostro sogno:


stringerci l'una all'altra, saldare l'ultimo anello che mancava alla nostra incredibile AMICIZIA.


SORELLI' ... quante volte in passato ci saremmo dette: ma arriveremo ad incontrarci?

riusciremo ad abbracciarci? ... ed eccoci qui, su una nuvola di sorrisi e parole dette velocemente per non lasciare spazio neppure ad un solo silenzio fra noi.

Un accapo e poi nuovamente ricominciare.

Noi ci siamo... qualcosa dovrà pur significare no?

Coincidenze e destino ci hanno dato una mano... e per una volta nella mia vita sono felice delle carte che il destino ha mescolato sul tavolo verde.



Un grazie particolare e un abbraccio affettuosissimo anche a Tonio ed Irene, che ci hanno creduto e ci hanno regalato momenti davvero preziosi che rimarranno incisi nella corteccia dei nostri cuori.

Enzì, vorrei scrivere tanto ma tanto e tanto ancora, su di noi, sulla felice serata trascorsa insieme ai nostri cari, sono felice di averti portato un pò di me, sono felice di averti avuto un pò per me.

Sei bellissima e sei una donna sensibile e forte. Non vado oltre. Tu sai. Io so!

Grazie d'esistere!



Vincenzina & Dani 10/01/2009

in

"Un sabato indelebile!"

Mic


12/01/2009 - 00:45 




NON HO UN TITOLO A DISPOSIZIONE




LA DONNA CANNONE di Francesco De Gregori


24/12/2008 - 01:21

COMPLICE UN'ORCHIDEA

Giocofotografando in pausa caffè!

Mic














Negli occhi

due stelle

d’un nero profondo

Meraviglia

di donna

il suo sorriso è solare

Esuberante

nel cuore

il suo bisogno è amore

Ti prende per mano

delicata Regina

e con tono pacato

in parole sue sagge

lenisce ferite

accarezzandoti piano.

Marisa for Mic



Marì ti porto con me!

Sempre e ovunque!

Grazie d*


18/12/2008 - 00:55

18 gennaio 2012

PUZZLE






















   


Avrei voluto scrivere qualcosa d' idoneo sulle  immagini postate

e ammetto che l'ispirazione ha bussato timidamente.

Ma in questa notte ancora giovane mi sento come il  puzzle che mi ritrae,

confusamente disordinata in quelle tessere che raffigurano i miei pensieri

e priva di un'emozione particolare che mi dia la possibilità di lasciarmi andare alla poesia

Forse domani o chissà,

forse mai!!



Mic

Un particolare grazie va alla mia madre/sorella spirituale Marisa

per questo dono.

Un bacio

ti voglio bene

D*

11/10/2008 - 23:11

17 gennaio 2012

vide 'o mare quant'è belloooo..

foto daniela esse

foto daniela esse

...spira tantu sentimentu 

è qui dove il vento non trova strada per spirare

che il profumo della vegetazione

e l'odore del sale

si sposano

con il calore del sole

festosa esplosione di luci e colori

ed è subito

mare!






 Ciao ciao!

Mic


05/08/2008 - 23:35

16 gennaio 2012

UN TUFFO DOVE L'ACQUA E' PIU' BLU


FOTO DANIELA ESSE




FOTO DANIELA ESSE




FOTO DANIELA ESSE


LASCIO CHE A PARLARE SIANO IL BIANCO PERLACEO DELLA SABBIA,

IL TURCHESE  SALMASTRO

E QUELLA LINEA SCURA ALL'ORIZZONTE

CHE DIVIDE IL MARE DAL CIELO


Micol

04/07/2008 - 23:12


15 gennaio 2012

IMPRESSIONANDO ISTANTI . EFFETTI PERSONALI

Impressionando istanti

















e De-Scrivendo il tempo


[effimero]





egli appare impercettibile

seguendo viaggi per dimensioni

che vorrebbero rappresentarmi.
















 Tra gli effetti personali [particelle infinitesimali d’affetti occultati]


è scritto un solo nome, quello mio,
forgiato sull’acciaio delle volontà arginate
e che del cristallo pronuncia il “La” perpetuo
che s’innalza in vece del  silenzio.
Micol

19/11/2007 - 02:00

06 gennaio 2012

SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA


Voglia di odori

di terra bagnata

di pioggia sulla pelle

di colori impregnati di cielo





Ferma all'incrocio guardo quel piccolo colle davanti ai miei occhi,

si affaccia pressante un pensiero

"Voglio andare lassù"





ho gli stivali sporchi di fango


i capelli bagnati

e un sorriso beota

"Scende la pioggia ma che fa!!...."

sento la mia voce canticchiare

questo vecchio motivo,

con il ritmo della pioggia battente

lo sguardo sullo specchietto retrovisore

brilla di una luce differente

e mi sento parte della natura stessa

come un fiore che china il suo capo,

una zolla di terra intrisa

l'asfalto bagnato, la nuvola bassa imponente e minacciosa...

... e io rido perchè sono in mezzo agli odori e ai sapori

di terra bagnata!



Mi metto in marcia,



vado ancora più su...

voglio perdermi

e non ri-tornare giù,

punto in alto

perchè io sono pura

e merito l'azzurro

dietro la coltre scura

di un cielo che piange!


Micol

30/03/2007

01/04/2007 - 00:19 


05 gennaio 2012

PASSEGGIO IL MATTINO




Questa mattina ho  "donato a me stessa" un'ora di questa domenica.

Dopo aver accompagnato la mia bambina, stavo per strada e all'incrocio se decidere se tornare a casa o farmi un "giro" ho deciso per la seconda soluzione.

Ho puntato verso il Monte R. il cielo era terso, l'orizzonte mi donava il suo profilo colmo di verde e il sole era tanto invitante da non poterci rinunciare.

Scesa dalla macchina ho liberato la mia mente da ogni pensiero e ho cominciato a mettere un passo avanti all'altro fino a che davanti ai miei occhi si sono aperti panorami e sentieri.

Verde e profumo di natura... se qualcuno me lo chiedesse non saprei dire se ci fosse un benchè minimo rumore, così lontani dalle strade e da qualsiasi suono.

Sono stata bene, mi sono rigenerata un pò, ho camminato per più di un'ora perimetrando il monte, salendo per scale in pietra, sedendomi su di esse a guardar giù verso un panorama che mi si apriva affacciato dirimpettaio un monte più alto e paesi arrampicati sul costone del monte.

Mi sono colmata di verde, mi sono specchiata sul laghetto artificiale e ho fatto un giro sull'altalena!

grazie a Dio esistono le fughe... ma anche i ritorni!

Mic













28/01/2007 - 16:49

ANNIVERSARIO





30/12/2006 - 19:15